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Kit carenatura in carbonio per Yamaha R1-R1M 2015-2019
Prezzo di listino Da €125,99Prezzo di listinoPrezzo unitario / per€150,99Prezzo scontato Da €125,99In offerta -
Kit Carenatura In Carbonio Per Yamaha R1-R1M 2020-2024
Prezzo di listino Da €115,99Prezzo di listinoPrezzo unitario / per€138,99Prezzo scontato Da €115,99In offerta -
Kit Carenatura In Carbonio Per Yamaha R1-R1M 2025
Prezzo di listino Da €115,99Prezzo di listinoPrezzo unitario / per€138,99Prezzo scontato Da €115,99In offerta
Collezione: Yamaha R1
Accessori tuning e carene in carbonio per Yamaha R1
Il quattro cilindri crossplane e l'elettronica derivata dalla M1 hanno reso la YZF-R1 una supersportiva che vive a metà fra strada e cordoli, e chi la personalizza lo fa quasi sempre per alleggerirla e togliere plastica verniciata. Questa raccolta riunisce i componenti aftermarket in fibra di carbonio dedicati a R1 e R1M, con kit specifici per le annate che vanno dal 2015 fino alla versione più recente.
Come reagisce una supersportiva già disegnata in galleria del vento
Sulla R1 ogni pannello fa parte di un flusso studiato: il condotto di aspirazione centrale, il cupolino stretto, i fianchetti che scaricano fuori l'aria calda del radiatore. Per questo l'intervento sensato non è aggiungere, ma sostituire. Una carenatura in carbonio ricalca le geometrie originali e lavora su peso e finitura senza alterare l'aerodinamica messa a punto in fabbrica, mentre appendici generiche, cromature e adesivi su una moto così stonano subito. Il tessuto a vista, twill o plain, è l'unico "vestito" che una R1 accetta senza perdere identità.
Da dove cominciare su una R1
Il catalogo dedicato alla R1 è volutamente concentrato: tutto ruota attorno ai kit carenatura completi in fibra di carbonio, che su una supersportiva sono anche l'intervento con l'effetto più immediato, perché riguardano l'intera superficie che si vede. Chi porta la moto in pista parte spesso da qui per avere ricambi meno costosi da rimpiazzare rispetto ai pannelli originali; chi la usa su strada lo fa per il salto di finitura. Puoi vedere come lavoriamo sui progetti dei nostri clienti in i nostri lavori.
Perché l'anno della tua R1 cambia tutto
La R1 del 2015 ha introdotto il frontale con il faro centrale nascosto, l'aggiornamento del 2020 ha rivisto cupolino, prese d'aria e attacchi, e l'ultima evoluzione ha spostato il modello ancora più verso la pista, come raccontano le prove pubblicate su Motor1. Le carenature seguono quelle finestre temporali e non sono intercambiabili fra loro, e le R1M aggiungono ulteriori differenze di dettaglio rispetto alla R1 standard.
Se non sei sicuro della fase esatta della tua moto, mandaci il numero di targa: risolviamo in un messaggio il dubbio fra un 2019 e un 2020, dove i pannelli cambiano pur restando lo stesso nome. Scrivici dal modulo contatti prima di ordinare il tuo kit in carbonio.
Carbonio per Yamaha R1
| Marca | Yamaha |
|---|---|
| Articoli in pagina | 3 |
| Pezzi acquistabili | 72 varianti acquistabili, oppure il Kit Completo scontato del 10% |
| Materiali | Fibra di Carbonio |
| Spedizione | Gratuita sopra 99,99 euro. Reso gratuito per articoli non conformi o non compatibili. |
Articoli e anni di compatibilità
| Articolo | Varianti | Prezzo da |
|---|---|---|
| Kit carenatura in carbonio per Yamaha R1-R1M 2015-2019 | 24 | €6.201,69 |
| Kit Carenatura In Carbonio Per Yamaha R1-R1M 2020-2024 | 24 | €6.742,59 |
| Kit Carenatura In Carbonio Per Yamaha R1-R1M 2025 | 24 | €6.554,49 |
Originale contro carbonio: cosa cambia davvero
| Pezzo | L'originale | In carbonio | Incidenza sul peso |
|---|---|---|---|
| Carene laterali e serbatoio | ABS verniciato, il pannello più grande e più pesante della moto. | Composito in resina epossidica, trama a vista. È il pezzo che cambia di più l'aspetto della moto vista di lato. | Alta: è qui che si concentra la massa del kit. |
| Codone e coprisella | ABS, spesso con il sellino passeggero montato di serie. | Chiude la coda in configurazione monoposto e alleggerisce la parte più alta e arretrata della moto. | Alta: massa tolta lontano dal baricentro, dove si sente di più. |
| Cupolino e prese d'aria | ABS con innesti a scatto, forma dettata dall'omologazione stradale. | Stessa geometria di attacco, finitura a vista sul frontale. Il pezzo che si nota per primo davanti alla moto. | Media: pezzo ampio ma sottile. |
| Alettoni aerodinamici | Presenti solo su alcune versioni, in plastica stampata. | Il carbonio regge meglio la flessione alle alte velocità e dà il look delle derivate da competizione. | Bassa: pesano poco in partenza. |
| Parafanghi | Plastica flessibile, si segna e si opacizza con ghiaia e detriti. | Superficie più dura e più facile da pulire, e sull'anteriore è massa tolta alle sospensioni. | Media sull'anteriore, bassa sul posteriore. |
| Carenatura forcellone e paracatena | Lamiera o plastica, quasi sempre nera e anonima. | Riveste una zona molto esposta e sporca, protegge l'originale e si pulisce meglio. | Bassa: il guadagno è protettivo ed estetico, non prestazionale. |
| Coprimarmitta e protezioni termiche | Lamierino zincato, tende a ossidarsi e a scolorire col calore. | Resina epossidica ad alta resistenza termica: regge il calore dello scarico senza ingiallire. | Bassa, ma è il pezzo che invecchia peggio di serie. |
| Specchietti e calotte | Plastica verniciata in tinta. | Dettaglio a vista ai due lati del frontale, effetto immediato con un intervento minimo. | Trascurabile. |
| Cover, pannelli e rivestimenti telaio | Plastiche di finitura, spesso già segnate dal montaggio. | Coprono e proteggono l'originale senza modifiche permanenti: si tolgono e la moto torna di serie. | Bassa: contano per il colpo d'occhio, non per la bilancia. |
Un chiarimento onesto sul peso: il guadagno di un singolo pezzo è nell'ordine delle centinaia di grammi e da solo non si sente in sella. Ha senso quando si sostituisce il gruppo completo, o quando la massa viene tolta in alto e lontano dal baricentro, come sul codone. Chi cerca solo l'effetto visivo ottiene il massimo con cupolino, codone e carene laterali, che sono i pezzi che si vedono per primi.
Come scegliere il pezzo giusto per la tua Yamaha R1
- Individua la generazione esatta. Controlla anno di immatricolazione e sigla della tua Yamaha R1 sul libretto. I costruttori cambiano gli attacchi delle carene a metà ciclo di vita, quindi due moto con lo stesso nome e due anni di distanza possono non condividere un pezzo.
- Scegli fra kit completo e singoli pezzi. Il Kit Completo comprende tutti i componenti disponibili per quella generazione con il 10% di sconto rispetto all'acquisto separato. Se ti serve solo il codone o solo il cupolino, ogni pezzo si ordina da solo dal menu a tendina.
- Verifica la destinazione d'uso. Alcuni componenti di carenatura sono pensati per l'uso in pista e sostituiscono pezzi che sulla moto di serie sono omologati. Se hai un dubbio sulla circolazione stradale scrivici prima di ordinare: la scheda prodotto riporta le informazioni disponibili e per il resto ti rispondiamo noi.
- Prepara il montaggio. Lavora su moto fredda e in piano. Fai un montaggio a secco senza serrare, verifica l'allineamento dei fori e solo dopo stringi, procedendo a croce e senza forzare. Il carbonio non è elastico come l'ABS: una vite tirata troppo lo segna.
- Conserva l'originale. Tieni da parte i pezzi di serie e la bulloneria. Servono se rivendi la moto, e servono se un giorno vuoi rimetterla in configurazione originale.