Collezione: Kawasaki Z

Accessori tuning e ricambi estetici in carbonio per Kawasaki Z

La famiglia Z è quella con cui Kawasaki ha portato su strada il linguaggio Sugomi: musetto affilato verso il basso, fianchi del serbatoio spigolosi, superfici tirate che sembrano già disegnate per il carbonio. La selezione Da300Cavalli dedicata alla gamma Z e alle sportive Kawasaki che ne condividono l'impostazione — Z-H2, Ninja H2 e H2R, ZX-6R 636, ZX-10R — è concentrata su un fronte preciso: i kit carenatura in fibra di carbonio, tutti aftermarket.

Come reagisce una Kawasaki della gamma Z al carbonio

Su una moto la carenatura non è un accessorio aggiunto sopra la carrozzeria: è la carrozzeria. Sostituire i pannelli in ABS verniciato con equivalenti in fibra di carbonio a trama visibile cambia l'intera superficie che si vede da fuori, e su un progetto come la Z-H2, dove il compressore volumetrico convive con linee da naked estrema, il tessuto twill sotto il trasparente racconta la stessa cosa che racconta la meccanica. Sulle supersport ZX-6R e ZX-10R il discorso è ancora più netto, perché la carena copre una porzione enorme di moto e il guadagno visivo è immediato. Meno logico è cercare nel carbonio un alleggerimento decisivo: su pannelli così, quello che conta davvero è la resa estetica e la resistenza.

Da dove cominciare su una Kawasaki Z

Conviene partire dai pannelli che si guardano di più e che si rovinano prima: puntale, fianchetti e codino sono le zone dove ghiaia, cavalletto e stivali lasciano il segno, e in carbonio diventano insieme una protezione e un salto di qualità percepita. Chi vuole un risultato omogeneo va invece direttamente sul kit completo, così tinta e trama restano coerenti su tutta la moto: nella nostra galleria dei lavori si vede quanto la differenza fra intervento parziale e completo pesi sul risultato finale. Vale la pena guardare come Motor1 documenta l'evoluzione delle naked e delle supersport giapponesi: capire cosa è cambiato fra un model year e l'altro aiuta a scegliere il pezzo giusto.

Anno di immatricolazione e restyling

Su Kawasaki i pannelli cambiano più spesso del modello: la ZX-6R 636 fino al 2023 e quella dal 2024 non condividono il frontale, e le sportive della piattaforma H2 hanno visto aggiornamenti che toccano proprio gli attacchi delle carene. Per questo l'anno conta più del nome. Mandaci il numero di targa e ti diciamo quale kit corrisponde alla tua moto, senza cercare i codici sul libretto. Scrivici prima di ordinare: verifichiamo la compatibilità e ti confermiamo il pezzo esatto.

Carbonio per Kawasaki Z

Cosa trovi in questa pagina per Kawasaki Z su Da300Cavalli.
MarcaKawasaki
Articoli in pagina5
Pezzi acquistabili105 varianti acquistabili, oppure il Kit Completo scontato del 10%
MaterialiFibra di Carbonio
SpedizioneGratuita sopra 99,99 euro. Reso gratuito per articoli non conformi o non compatibili.

Articoli e anni di compatibilità

Ogni componente è realizzato su stampo per una generazione precisa: gli anni indicati nel nome vanno rispettati alla lettera, perché un pezzo della serie precedente non si adatta a quella successiva.
ArticoloVariantiPrezzo da
Kit Carenatura In Carbonio Per Kawasaki Ninja H2-H2R 2016+ 24 €5.691,39
Kit Carenatura In Carbonio Per Kawasaki ZX-10R 2016-2020 24 €4.822,89
Kit Carenatura In Carbonio Per Kawasaki ZX-6R 636 2019-2023 23 €5.089,30
Kit Carenatura In Carbonio Per Kawasaki ZX-6R 636 2024+ 24 €5.457,39
Kit Carenatura In Carenatura In Carbonio Per Kawasaki Z-H2 2020+ 10 €1.547,92

Originale contro carbonio: cosa cambia davvero

Non tutti i pezzi hanno lo stesso effetto. Alcuni cambiano solo l'estetica, altri tolgono massa dove conta. Qui sotto solo le famiglie di pezzi presenti in questa pagina.
PezzoL'originaleIn carbonioIncidenza sul peso
Carene laterali e serbatoio ABS verniciato, il pannello più grande e più pesante della moto. Composito in resina epossidica, trama a vista. È il pezzo che cambia di più l'aspetto della moto vista di lato. Alta: è qui che si concentra la massa del kit.
Codone e coprisella ABS, spesso con il sellino passeggero montato di serie. Chiude la coda in configurazione monoposto e alleggerisce la parte più alta e arretrata della moto. Alta: massa tolta lontano dal baricentro, dove si sente di più.
Cupolino e prese d'aria ABS con innesti a scatto, forma dettata dall'omologazione stradale. Stessa geometria di attacco, finitura a vista sul frontale. Il pezzo che si nota per primo davanti alla moto. Media: pezzo ampio ma sottile.
Alettoni aerodinamici Presenti solo su alcune versioni, in plastica stampata. Il carbonio regge meglio la flessione alle alte velocità e dà il look delle derivate da competizione. Bassa: pesano poco in partenza.
Parafanghi Plastica flessibile, si segna e si opacizza con ghiaia e detriti. Superficie più dura e più facile da pulire, e sull'anteriore è massa tolta alle sospensioni. Media sull'anteriore, bassa sul posteriore.
Carenatura forcellone e paracatena Lamiera o plastica, quasi sempre nera e anonima. Riveste una zona molto esposta e sporca, protegge l'originale e si pulisce meglio. Bassa: il guadagno è protettivo ed estetico, non prestazionale.
Coprimarmitta e protezioni termiche Lamierino zincato, tende a ossidarsi e a scolorire col calore. Resina epossidica ad alta resistenza termica: regge il calore dello scarico senza ingiallire. Bassa, ma è il pezzo che invecchia peggio di serie.
Paratacchi e protezioni pedane Plastica o alluminio, si consuma con lo sfregamento degli stivali. Superficie molto più resistente all'abrasione in un punto di contatto continuo. Trascurabile: si cambia per resistenza e dettaglio, non per il peso.
Cover, pannelli e rivestimenti telaio Plastiche di finitura, spesso già segnate dal montaggio. Coprono e proteggono l'originale senza modifiche permanenti: si tolgono e la moto torna di serie. Bassa: contano per il colpo d'occhio, non per la bilancia.

Un chiarimento onesto sul peso: il guadagno di un singolo pezzo è nell'ordine delle centinaia di grammi e da solo non si sente in sella. Ha senso quando si sostituisce il gruppo completo, o quando la massa viene tolta in alto e lontano dal baricentro, come sul codone. Chi cerca solo l'effetto visivo ottiene il massimo con cupolino, codone e carene laterali, che sono i pezzi che si vedono per primi.

Come scegliere il pezzo giusto per la tua Kawasaki Z

  1. Individua la generazione esatta. Controlla anno di immatricolazione e sigla della tua Kawasaki Z sul libretto. I costruttori cambiano gli attacchi delle carene a metà ciclo di vita, quindi due moto con lo stesso nome e due anni di distanza possono non condividere un pezzo.
  2. Scegli fra kit completo e singoli pezzi. Il Kit Completo comprende tutti i componenti disponibili per quella generazione con il 10% di sconto rispetto all'acquisto separato. Se ti serve solo il codone o solo il cupolino, ogni pezzo si ordina da solo dal menu a tendina.
  3. Verifica la destinazione d'uso. Alcuni componenti di carenatura sono pensati per l'uso in pista e sostituiscono pezzi che sulla moto di serie sono omologati. Se hai un dubbio sulla circolazione stradale scrivici prima di ordinare: la scheda prodotto riporta le informazioni disponibili e per il resto ti rispondiamo noi.
  4. Prepara il montaggio. Lavora su moto fredda e in piano. Fai un montaggio a secco senza serrare, verifica l'allineamento dei fori e solo dopo stringi, procedendo a croce e senza forzare. Il carbonio non è elastico come l'ABS: una vite tirata troppo lo segna.
  5. Conserva l'originale. Tieni da parte i pezzi di serie e la bulloneria. Servono se rivendi la moto, e servono se un giorno vuoi rimetterla in configurazione originale.

Domande frequenti su Kawasaki Z

Come faccio a sapere se il kit va sulla mia moto?
Conta la generazione, non solo il modello. Nel nome di ogni kit trovi gli anni di compatibilità, per esempio 2015-2019 o 2020-2024: devono comprendere l'anno della tua moto. Se sei al confine fra due serie o hai un allestimento particolare, mandaci una foto del pezzo originale e verifichiamo prima della spedizione.
Cosa comprende il Kit Completo?
Comprende tutti i componenti disponibili per quella generazione, allo stesso prezzo dei singoli sommati ma con il 10% di sconto. Il prezzo barrato che vedi è esattamente quanto spenderesti comprando i pezzi uno alla volta su questa pagina.
Posso comprare un solo pezzo?
Sì. Ogni componente si ordina singolarmente, con il suo prezzo e la sua foto. Molti clienti partono da cupolino o codone e completano nel tempo.
È carbonio vero o carbon look?
Quando la scheda indica fibra di carbonio si tratta di composito autentico in resina epossidica, con trama tridimensionale visibile e percepibile al tatto, non di una pellicola applicata su plastica. Il carbonio forgiato, dove indicato, ha la trama a chiazze irregolari tipica dei frammenti pressati.
Posso montarlo da solo?
Cover, parafanghi, paracatena e protezioni si montano sui punti di ancoraggio originali con attrezzatura comune. Carene laterali, codoni e cupolini richiedono più pazienza e un montaggio a secco preliminare. Se non hai mai smontato una carenatura, un meccanico di fiducia ci mette poco e ti evita di segnare un pezzo appena arrivato.
Le carene in carbonio sono omologate per la strada?
Dipende dal componente. Alcuni sono ricambi estetici che affiancano l'originale, altri sono nati per l'uso in pista e sostituiscono elementi che sulla moto di serie sono omologati. Quando l'informazione è disponibile la trovi in scheda; quando non lo è preferiamo dirtelo e verificare insieme, invece di darti una risposta generica.
Quanto costa la spedizione e quali sono i tempi?
Spedizione gratuita sopra 99,99 euro, altrimenti 7,99 euro. I componenti di carenatura in carbonio sono realizzati su ordinazione: metti in conto qualche settimana, e la scheda prodotto riporta l'indicazione aggiornata. Se hai una scadenza precisa, per esempio un raduno o un track day, scrivici prima di ordinare.
Posso restituire un pezzo se non è compatibile?
Sì, il reso è gratuito per articoli non conformi o non compatibili con la generazione indicata. Per evitare attese, però, la strada migliore resta scriverci prima: verifichiamo insieme in poche ore.